ROMA- Doveva essere una rasoiata artica e così è stata per molti degli italiani e in maniera particolare per quelli abruzzesi. La prima alba del 2026 si è dimostrata particolarmente gelida nelle vallate e sugli altopiani appenninici grazie all’inversione termica ben strutturata. Cieli sereni, vento in indebolimento e aria fredda presente sul territorio a seguito della breve irruzione fredda a ridosso della fine del 2025 hanno permesso minime di tutto rispetto. Sulla Piana di Campo Imperatore (Loc. Prato del Bove) la minima è stata di -26.7°C. A Roccaraso – Piano Aremogna il termometro della stazione meteo ha registrato -21.6°C. A Campo Felice (Loc. Camardosa) la minima è stata di -18.3°C. Non è andata molto meglio in conca aquilana, dove le temperature minime sono state diffusamente sotto i -10°C. Il valore minimo più basso è stato registrato a Poggio Picenze (Loc. Vicenne), con -11.2°C. Il Lazio si sveglia sotto zero, neve e piogge in arrivo. Roma che ha registrato minime tra -1°C e 3°C. A Grotti di Borgorose, nella Valle del Salto, il termometro ha segnato -11,5°C.
A cura di M.Nardella















