Per meglio gestire l’ordine ed evitare aggressioni nei confronti dei poliziotti penitenziari, è in arrivo una novità. Al via la sperimentazione dello spray urticante strumento di dissuasione e difesa. I contesti operativi nei quali sarà avviata la sperimentazione, che durerà sei mesi, sono quelli nei quali la Polizia Penitenziaria opera quotidianamente: celle e aree detentive (compresi corridoi, rotonde e spazi interni ed esterni ai reparti), aree all’aperto, trasporto e traduzione dei detenuti, contesti in cui sono impiegati i gruppi speciali del Corpo – Gom, Gio e Gir».
Divieto di utilizzo, invece, all’interno degli automezzi della Polizia Penitenziaria.
Trascorsi i sei mesi di sperimentazione, una Commissione dedicata redigerà una relazione conclusiva che verrà portata al Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria per la valutazione definitiva sulla eventuale dotazione definitiva.
Per gli addetti ai lavori una sola frase: “Era ora!”
a cura di M.Nardella















