Daniela Santanchè risponde alle opposizioni che hanno presentato la mozione di sfiducia nei suoi confronti. In ogni caso “desidero affrontare con la massima trasparenza le questioni sollevate, ribadendo il mio impegno verso le istituzioni, il mio giuramento prestato nelle mani del Presidente della Repubblica il 22 ottobre 2022, il rispetto per la magistratura ma anche dei principi fondamentali del nostro ordinamento”. “Credo che la gogna mediatica e le paginate sui giornali devastino ancora prima del processo la vita delle persone con cicatrici che non si rimarginano. L’ergastolo mediatico è una condanna che rimarrà tutta la vita da ‘fine pena mai'”, ammette prima di ringraziare la famiglia che “mi dà la forza per non impazzire”.

















