Via libera a una tantum di 142 euro e ad arretrati medi di circa 1.450 euro. E’ stato firmato all’Aran il rinnovo del contratto collettivo per il triennio 2022-24 del comparto Scuola che interessa 1 milione e 286mila dipendenti, di cui 850mila docenti. Insomma circa 150 euro di aumento medio, 149,88 per l’esattezza. È questa la cifra forse più attesa per gli insegnanti che è stata sbloccata dal Ccnl 2022/24. Si tratta di un incremento del 6%. Per il personale tecnico-amministrativo, il personale Ata, l’aumento medio mensile è di circa 110 euro (109,78).
Valditara evidenzia, l’importanza della nuova politica di welfare introdotta per la scuola: “Da gennaio 2026 partirà, poi, un’assicurazione sanitaria che ho fortemente voluto, con rimborsi fino a 3.000 euro l’anno, che si aggiunge alla copertura assicurativa contro gli infortuni sul lavoro, che invece prima del nostro intervento gravava sui lavoratori.

















