Ospite del programma pomeridiano “la volta buona”, Rai 1, condotto dalla bravissima Caterina Balivo, Umberto Guarnieri alias Roberto Farnesi. Caterina appena entra scherza sulla somiglianza con Richard Gere. Farnesi afferma: “guarda che luna, la canzone mi ricorda papà Pilade. Mio padre, è stato prigioniero di guerra. Raramente ci raccontava. 1914 era mio padre, si è sposato tardissimo e’ un vizio di famiglia. Mio padre era autoironico. Era molto simpatico. Era molto equilibrato mentalmente. Sono stato un ragazzo terribile. Mi rincorreva con la vespa, tipo vacanze romane mi seguiva tanti pomeriggi. Lui veniva a mancare a 80 anni io avevo 23 anni. Mi diverto a fare Umberto Guarnieri. E’ un prodotto fatto bene, unico. Sono fan di Renato Zero. Sono un sorcio da sempre. Da bambino sono stato folgorato da Renato . Porto l’anello di mio padre. Mi sento bene quando lo porto. Sandokan e Zorro i primi ruoli che mi divertivo a rifare. Tutto è iniziato con i fotoromanzi. Nel 1997 grazie a Milena Miconi fui presa con la serie di Monica Guerritori, Femmina. Ho fatto il calendario. Negli anni 2000 andavano molto. Per soldi e vanità. E’ stata una settimana bellissima. Mio padre mi ha fatto a 55/56 anni”.















