Nella giornata contro la violenza sulle donne, è diventato legge il reato di femminicidio. Previsto l’ergastolo per gli omicidi di donne motivati da discriminazione, odio o prevaricazione mediante atti di dominio e possesso. Il nuovo articolo 577-bis del codice penale: il reato di femminicidio viene disciplinato come una specifica forma di omicidio quando la vittima è una donna e l’atto è motivato da ragioni discriminatorie o da dinamiche di potere esercitate attraverso comportamenti di controllo o sopraffazione. La norma prevede espressamente la pena dell’ergastolo, collocandosi tra le ipotesi più gravi previste dall’ordinamento. La definizione legislativa mira a riconoscere la natura strutturale della violenza contro le donne. Viene definito femminicidio anche l’omicidio della donna commesso per il rifiuto da parte di lei di instaurare o mantenere un rapporto affettivo o come atto di limitazione delle sue libertà individuali.

















