In provincia di Como, don S. M., il sacerdote 49enne al centro di un’inchiesta per presunti abusi sessuali su giovani che frequentavano l’oratorio di Seregno. La Procura di Monza ha aperto un fascicolo e le indagini sono in corso nel massimo riserbo. Sul prete altresì è già in atto un processo canonico presso il tribunale ecclesiastico.
Il prete era stato direttore della Fom (Fondazione degli oratori milanesi) dal 2008 al settembre del 2017 e fino allo scorso anno vicario della comunità religiosa Giovanni Paolo II di Seregno. Poi l’allontanamento per un periodo di recupero e riflessione.
A carico del prelato, era già stato avviato un processo canonico per presunti abusi di natura sessuale e la competenza è del tribunale ecclesiastico che dovrebbe pronunciarsi a breve. Anche la procura di Monza però ha aperto un fascicolo e sull’indagine vige il massimo riserbo. Non si conosce il numero delle presunte vittime o l’età. I primi segnali di disagio e malessere manifestati da alcuni giovani sarebbero stati intercettati dagli educatori nel 2023 e all’epoca era poi stato presentato un esposto alle autorità da cui aveva preso il via l’iter degli accertamenti.















