Nel suo ultimo giorno di viaggio apostolico in Turchia, prima di partire alla volta del Libano, il Papa presenzia alla Divina Liturgia, presieduta dal Patriarca Bartolomeo I. Leone XIV invoca l’impegno delle Chiese affinché si prosegua senza sosta nel cammino di riconciliazione, nonostante l’esistenza di ostacoli. Il Pontefice loda il lavoro della Commissione mista internazionale per il Dialogo teologico tra cattolici e ortodossi, ai quali chiede di farsi “costruttori di pace”. Nel suo discorso, Leone XIV, torna all’abbraccio di Gerusalemme, del 1964, tra Papa Montini e l’allora Patriarca ecumenico che segnò l’avvio della riconciliazione tra cattolici e ortodossi dopo secoli di scisma. Davanti alla moschea blu, dove Papa Leone XIV è entrato rifiutandosi di pregare, c’è Hagia Sophia, la basilica sottratta più volte ai cristiani e infine trasformata in luogo di culto islamico.

















