Vaticano- Nel giorno della Dedicazione della Basilica Lateranense, il Papa all’Angelus invita ad allargare lo sguardo: da quello artistico a quello spirituale per meglio cogliere il mistero della Chiesa. La sua santità, afferma, risiede nell’amore di Dio per “le sporche mani degli uomini”, piene però della sua presenza. Centro propulsore della fede affidata e custodita dagli Apostoli e della sua trasmissione lungo il corso della storia”, la basilica lateranense è anche un’opera di “straordinaria valenza storica, artistica e religiosa”. Il Papa guarda soprattutto alla navata centrale che “accoglie le dodici grandi statue degli Apostoli, primi seguaci del Cristo e testimoni del Vangelo”. “Questo ci rimanda, evidenzia il Pontefice, ad uno sguardo spirituale, che ci aiuta ad andare oltre l’aspetto esteriore, per cogliere nel mistero della Chiesa ben più di un semplice luogo, di uno spazio fisico, di una costruzione fatta di pietre”.

















