Papa Leone XIV ha voluto caratterizzare la celebrazione del Giubileo dei detenuti, collocandola nel tempo dell’Avvento e, significativamente, nella Terza domenica, la “Gaudete”, nota come la domenica della gioia, sottolineata dai paramenti rosa indossati dai celebranti. Celebriamo oggi il Giubileo della speranza per il mondo carcerario, per i detenuti e per tutti coloro che si prendono cura della realtà penitenziaria”, ha affermato il Pontefice. All’Angelus il Papa commenta il Vangelo di Matteo e ribadisce che Gesù continua a parlarci attraverso i poveri, gli ultimi e i malati. Come Giovanni Battista, in carcere, a causa della sua predicazione, esorta a non perdere la speranza e a restare “una voce libera in cerca di verità e giustizia. Cristo dà voce agli oppressi e vince l’ideologia che rende sordi alla verità.”

















