Nek, ieri pomeriggio è stato ospite a La Volta Buona da Caterina Balivo su Rai 1. Nek, pseudonimo di Filippo Neviani, è un cantautore italiano nato a Sassuolo il 6 gennaio 1972. Inizia la sua carriera musicale a soli 14 anni, formando il duo country Winchester e successivamente il gruppo rock White Lady. Nel 1991, dopo una partecipazione al Festival di Castrocaro, intraprende la carriera da solista.
Il cantante parte subito con un racconto personale, ovvero in riferimento al compianto papà. Quest’ultimo non apprezzò fin da subito la scelta del nome d’arte che inevitabilmente metteva in ombra il cognome, Neviani. “Non si capacitava del perchè avessi scelto uno pseudonimo; poi ho capito che per papà era un orgoglio che si conoscesse il mio cognome. Lui era scomparso da poco tempo e non fece in tempo a vedere la copertina dell’album dove figurava il mio nome completo. Però io lo sento sempre, soprattutto quando vado nella casa in campagna, è sempre con me…”. Chiesi al Papa di aspettare il suo arrivo in ritardo. “Avrei dovuto cantare ed ero fortemente in ritardo, arrivavo da Città del Messico. Forse per un delirio di onnipotenza, perchè c’è stato un periodo così soprattutto quando si è giovani, successe dunque che dissi: ‘Dite al papa di aspettarmi, così ci sono anche io’. Chiaramente la risposta fu: ‘Anche meno!’”.















