Informazioni davvero molto interessanti, possono essere dedotte dalla visione delle temperature al suolo nelle isole britanniche questa mattina.
In Scozia e Inghilterra settentrionale l’afflusso artico è pienamente giunto, con rovesci nevosi anche a quote pianeggianti. Le temperature nelle Caingorn Mountains, in Scozia, si attestano intorno -7 C ma fa freddo anche più in basso, con Aberdeen e le altre città lungo la costa orientale intorno 0 C a metà mattinata.
Scendendo di latitudine, ma anche spostandosi a ovest, arriviamo nella mite Irlanda sud occidentale e nella Cornovaglia, dove le temperature registrano a un confortevole valore di 12 C alla stessa ora. Risulta in tal senso ben visibile la linea di demarcazione tra le due masse d’aria a caratteristiche termo igrometriche (temperatura e umidità) molto diverse.
Ovvero, nelle aree settentrionali prevale appunto l’afflusso prettamente artico, mentre nell’estremità sud occidentali dell’arcipelago britannico è ancora presente aria mite atlantica subtropicale, portata in carico dal flusso portante tramite la corrente a getto.
La fascia di demarcazione tra la due masse d’aria è proprio l’area dove è in formazione e intensificazione un impulso perturbato, che sarà proprio quello che colpirà le regioni italiane tra la serata di martedì e la mattinata di mercoledì !!
Quante cose si possono dedurre da una semplice immagine !!
Tutto confermato quindi, l’evoluzione appare sempre più interessante e la possibilità di avere nevicate a quote basse al nord nella nottata tra giovedì e venerdì (anche sotto forma di qualche breve rovescio) è sempre intatta, ormai i modelli si stanno assetando su questa dinamica e la seguiremo passo passo.
I. Larosa
Nel video andremo nel dettaglio.

















