In tutta Italia, da ieri ci sono i gazebo per la raccolta firme in sostegno di Matteo Salvini, che rischia 6 anni di carcere. La sua colpa? Aver bloccato l’immigrazione clandestina. Riteniamo assurdo che un Ministro degliInterni rischi una condanna simile a quella che normalmente viene inflitta a chi commette reati gravi come stupri o tentati omicidi. “Difendere i confini non è reato, fai sentire la tua voce a fianco di Matteo Salvini.” È il testo della raccolta firme della Lega per Salvini Premier a sostegno del suo segretario federale nonché vicepremier Matteo Salvini imputato a Palermo nel processo “Open arms”. La Lega di Sulmona e l’Abruzzo molto attiva “ringrazia calorosamente la cittadinanza per la partecipazione massiccia alla raccolta firme tenutasi questa mattina in Corso Ovidio (Sulmona). L’affluenza al nostro banchetto è stata straordinaria e abbiamo raccolto un numero significativo di firme, segno evidente del forte sostegno contro le ingiustizie”.
Invece nei prossimi due fine settimana la Lega sarà nelle piazze
delle Lombardia per due ‘gazebate’ consecutive, con centinaia tra banchetti
e gazebo, per permettere ai cittadini di firmare a sostegno dell’azione
politica del nostro movimento e del nostro segretario e ribadire che la
difesa dei nostri confini nazionali non è un reato.
Sarà possibile firmare anche online su lega online.it/iostoconsalvini/.
Per trovare il gazebo più vicino a te, si può andare al sito: legaonline.it/gazebo















