Ospite di “Domenica In”, intervistata da Mara Venier, i genitori di Paolo Mendica, il ragazzo suicida a 14 anni. Il papà: “Avevo chiesto aiuto ai genitori dei bulli, non hanno fatto nulla. Si era tagliato anche i capelli. ”
Mara Venier : “ Bisogna parlarne di queste vicende. Se qualcuno vuole controbattere noi siamo qui. Come sono andate le cose? Quando Paolo mi ha manifestato il disagio?”
Simonetta (Madre): “ Dopo neanche una settimana di scuola, a 14 anni. Dopo una settimana, un ragazzo lo prende in giro. Chiamandolo Nino D’Angelo! Paoletta! Per i capelli lunghi. Io e mio marito ci siamo rivolti alla scuola. La preside non c’è a Fondi. C’è la vice preside.
Erano diventati un gruppo di 4 persone, dopo di più…La preside aveva detto, che avrebbe provveduto. Minacciava la sospensione. Ma non prendeva provvedimenti! Paolo ci raccontava tutto. Noi non sappiamo se la vice presidente, chiamava i genitori. L’abbiamo chiesto a mio figlio, ma questi ragazzi stavano sempre lì. La vice preside parlava in classe ma finiva lì.”
Il padre: “Nella chat di gruppo una mamma mi ha attaccato. Dopo che sono andato a parlare con un ragazzo.
Alle telefonate e ai messaggi nella chat di classe sono seguiti gli insulti: Hanno protetto i loro figli e il nostro non c’è più
Un solo ragazzo è venuto al funerale e a farci le condoglianze. Dicono che ci stavamo noi non abbiamo visto nessuno”.
La madre: “Lui non aveva voglia di tornare a scuola. Io gli feci un discorso: Tu devi scindere la vita privata e quella scolastica. Le tue passioni devi portarle avanti. Se un giorno non vai a scuola non succede nulla. Mio figlio andava a pesca con il padre.”















