“Anni fa vi ho detto: prendiamo il pastorello e facciamo la ‘rivoluzione del presepe’. Lo penso ancora. Il presepe non impone nulla a nessuno, custodisce dei valori e rende più profonde le radici. E una nazione che conosce le sue radici è una nazione che non ha paura del confronto né del futuro”, afferma il premier, ribadendo una posizione già espressa in passato sul significato di questa tradizione. “Voglio rivolgere un augurio sincero a tutti gli italiani, a chi vive il Natale in famiglia, a chi lo celebra lavorando, a chi è sereno, a chi porta nel cuore una preoccupazione, a chi festeggia e a chi cerca un momento di pace e voglio farlo ancora una volta di fronte” al presepe”, ha affermato nel messaggio la nostra premier Giorgia Meloni.

















