Powered by DaysPedia.com
Ora Attuale in Roma
173732
mer 27 agosto

Giancarlo Magalli (risponde alla Ricciarelli): “Per parlare con Pippo tu ricorressi alla mediazione di Dina, che tu non hai mai amato.”

Cara Katia, ti rispondo su Facebook, che è uno spazio pubblico, dato che tu hai parlato di me a Verissimo, che è anche lui pubblico.  Intanto volevo ricordare e precisare che noi ci conosciamo da 54 anni, da quel lontano 1971 che mi vide giovane regista di Rai Cultura venire nella tua città a realizzare un servizio su di te che avevi appena vinto un importante concorso per voci nuove della lirica organizzato dalla Rai. Quindi ho conosciuto te molto prima di conoscere Pippo. Con lui però, dal momento che ci siamo conosciuti, è nata un’amicizia forte e duratura che non si è certo interrotta con la sua scomparsa. Per questo mi è dispiaciuto leggere tue dichiarazioni su di lui che io certo non mi azzardo a definire bugiarde, ma che non corrispondono ai fatti per come li conosco io. Questo mi ha portato a smentire un paio di quelle dichiarazioni: quella che incolpava Dina Minna, la segretaria di Pippo, di non passartelo mai al telefono dopo il divorzio e quella in cui te la prendevi di nuovo con Dina che non ti avrebbe avvertito del ricovero di Pippo quando fu operato al San Raffaele a Milano.  Ho solo detto che trovavo curioso che per parlare con Pippo tu ricorressi alla mediazione di Dina, che tu non hai mai amato molto, invece di chiamarlo sul suo numero privato, del quale avresti dovuto essere in possesso.  Per quanto riguarda la storia dell’ospedale, ho solo riferito quanto mi disse Pippo all’epoca: che tu, nonostante fossi stata avvertita ti presentasti in ospedale solo tre giorni dopo l’operazione. Lui si infuriò e ne nacque un litigio che sfociò poi nella separazione. Questo mi disse lui, e come me lo ha detto io l’ho riportato. Quindi nessun attacco personale a te, ma solo il desiderio di correggere alcune imprecisioni. Tu hai detto alla Toffanin che vorresti prendermi a sberle. A questo non credo. Penso piuttosto che ti interessi mantenere viva una polemica che ti consente di andare ospite, penso retribuita, in vari programmi. Possibilità che è stata offerta anche a me ma che ho rifiutato perché odio la polemica, odio avere una polemica con te e odio discutere di cose che coinvolgono anche Pippo ora che purtroppo non c’è più. Detto questo ricambio le tue sberle con un abbraccio e spero che tutto finisca qui.
Giancarlo”

Queste sono le parole di Giancarlo Magalli tramite i social, dopo l’intervista di Katia Ricciarelli, a “Verissimo “ canale 5. La cantante da Silvia Toffanin, ha manifestando la sua ira contro Giancarlo Magalli: “Basta calunnie su Pippo Baudo o passo alle sberle. Volevo dire al signor Magalli, prima di fare la scena di quello che va a sparlare nelle trasmissioni, pensasse ai cavoli suoi. Basta così, perché la cattiveria io non la tollero. Sono stufa. Mi sento impotente perché tu lotti quando c’è da lottare, io tutta la vita ho lottato. Ho iniziato a lavorare a 13 anni, so cos’è la vita, so cosa vuol dire essere positivi, tirarsi su le maniche e lavorare. Ma la calunnia non sai come combatterla. Non è stato corretto e non è al corrente di tante cose», ha ribadito l’ex moglie di Baudo con le lacrime agli occhi, insistendo nel definire menzogne le parole dell’autore televisivo”.

 

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp

Non perdere mai nessuna notizia importante. Iscriviti alla nostra Newsletter.

Non perdere mai nessuna notizia importante. Iscriviti alla nostra Newsletter.

Notizie recenti

Altre notizie