Chieti- Nelle ultime ore sono emersi nuovi dettagli relativi ai contrasti tra la coppia e gli assistenti sociali, in particolare la richiesta della donna di una seconda visita pediatrica per la figlia, alla quale era stata diagnosticata una seria “bronchite con spasmi”, e il no della tutor. All’arrivo alla casa famiglia di Vasto, i tre bambini sono stati sottoposti a una visita completa, durante la quale a una delle due gemelline di sei anni è stata diagnosticata una “bronchite con spasmi” piuttosto seria. Catherine Birmingham dalle nostre informazioni, avrebbe chiesto che venisse fatta una seconda visita pediatrica per la bimba, con un professionista di fiducia. Ricevendo il no da parte della tutor che segue il caso, in quanto una nuova visita sarebbe “superflua”. Secondo la difesa dei Trevallion invece dietro al diniego ci sarebbe la volontà di non smentire la narrazione della bronchite trascurata. Nei giorni scorsi il tribunale ha disposto una perizia psichiatrica sui genitori prima di valutare un eventuale rientro dei figli in famiglia. Intanto a sostegno della famiglia nel bosco è nato un movimento di protesta, non ha ancora un nome ma ha uno slogan: “I figli non sono dello Stato”.















