Una svolta storica possiamo dire. Il consigliere regionale della Lega Tommaso Fiazza ha presentato oggi una risoluzione con cui propone all’Assemblea Legislativa di introdurre l’obbligo di microchip per tutti i gatti nati o acquisiti a partire dal 1° gennaio 2026 in Emilia-Romagna. L’iniziativa, ispirata alla normativa già vigente in Lombardia e in Puglia, punta a rafforzare la tutela degli animali d’affezione e a contrastare l’abbandono felino. La Lombardia ha già introdotto questa misura nel 2020, con ottimi risultati in termini di controllo della popolazione felina e contrasto agli abbandoni – ha dichiarato Fiazza -. Anche la Puglia, con analoga legge regionale, ha reso obbligatorio il microchip per i gatti e l’iscrizione nell’Anagrafe regionale degli animali da compagnia. Questa misura, richiesta da tempo anche dalle associazioni animaliste, garantisce maggiore tutela per i gatti perchè consente di identificare rapidamente il proprietario in caso di smarrimento, furto o incidente”.

















