Il ragù alla bolognese ha conquistato palati in ogni angolo del mondo, facendo conoscere così la nostra storia, cultura e cucina a tutti, attraverso un esperienza unica. Il primo passo per un ragù alla bolognese perfetto sta nella scelta di ingredienti naturali e di alta qualità. Ad esempio, la carne deve sempre essere selezionata e di qualità, tra una miscela di carne macinata di manzo e maiale, in grado di dare un ottimo equilibrio tra tenerezza e sapore.
Alcuni consigli tradizionali ci suggeriscono di aggiungere anche un poco di pancetta, che grazie al suo grasso renderà il vostro ragù ancora più saporito. Oltre alla carne bisogna attenzionare ovviamente anche il resto di ciò che comporrà il vostro ragù, come il soffritto: cipolla, carota, e sedano tritati e fatti rosolare, in modo da insaporire ancora di più grazie ai loro aromi.
Questi ingredienti, insieme alla passata di pomodoro, compongono un sugo denso e avvolgente, in grado di stupire ad ogni boccone. Senza dimenticare comunque l’importanza di altri aromi, come pepe e alloro, che con la giusta quantità ne esalteranno il sapore. Dunque, la scelta di ingredienti genuini e di qualità è il primo passo per la riuscita di un autentico e tradizionale ragù alla bolognese. Il soffritto rappresenta proprio l’essenza, il cuore del ragù alla bolognese. Per questo motivo , la preparazione di questo componente richiederà la vostra pazienza e attenzione. Innanzitutto bisogna farlo rosolare lentamente con abbondante olio extravergine di oliva , in modo che tutti i sapori aromatici vengano rilasciati poco a poco.
La regola d’oro per il soffritto è di non avere fretta. Il tempo che dedicherete al vostro soffritto permetterà agli aromi di cipolla, sedano e carota di svilupparsi bene, creando un sapore ed un profumo perfettamente bilanciati che sosterranno l’intero piatto. Ora andremo a scoprire uno dei trucchi più utilizzati in cucina.
Un trucco molto usato, anche dalle nonne, è di aggiungere un pizzico di sale durante la cottura del soffritto, in modo da insaporire anche l’acqua rilasciata dalle verdure. Altre preferiscono aggiungere anche un poco di burro al fine di ammorbidire ed insaporire il soffritto. Comunque sia, la chiave per un soffritto eccellente risulta sicuramente la pazienza.















