Vaticano- Si ci prepara all’annuncio del nuovo Papa. Tra i favoriti alla successione di Francesco e’ quello del cardinale Pietro Parolin. Ex segretario di Stato vaticano e a lungo uomo di fiducia del Pontefice, Parolin è considerato tra i candidati più accreditati. Ma a pesare sulla sua candidatura, secondo quanto sostiene il Financial Times, sarebbe soprattutto l’accordo segreto siglato nel 2018 con il governo cinese per la nomina dei vescovi, un’intesa che suscita ancora forti divisioni all’interno della Chiesa. Parolin, 70 anni, è stato l’artefice del comproesso che intendeva sanare la frattura tra le chiese “ufficiali” controllate da Pechino e le comunità sotterranee rimaste fedeli a Roma. L’accordo concede alla Cina un ruolo formale nella selezione dei vescovi, un punto che molti, soprattutto tra i cattolici cinesi, considerano inaccettabile. “Generazioni di fedeli sono stata martirizzate per essersi opposte al controllo comunista sulla Chiesa – ha dichiarato John Allen Jr, direttore del sito cattolico Crux -. Per molti, questo patto è un tradimento delle loro sofferenze”. L’8 maggio dovrebbe essere il giorno dell’annuncio del nuovo Papa.

















