Clamorosa svolta. No alla dicitura “padre” o “madre” sulla carta d’identità elettronica. La Corte di Cassazione conferma che l’indicazione corretta è “genitore”. Il contenuto reso pubblico della sentenza 9216 del 2025 della Suprema Corte: in particolare gli ermellini di Piazza Cavour hanno bocciato il ricorso presentato dal Viminale contro la sentenza della Corte d’Appello di Roma che aveva disposto di disapplicare il decreto del 31 maggio 2019 con cui il ministero dell’Interno aveva cancellato la parola “genitori” a favore della dicitura “padre” e “madre”.

















