In una recente intervista rilasciata a un noto sito web, Felice Natalino ripercorre il suo dramma a distanza di 12 anni. Fu costretto al ritiro dal calcio nel 2012, all’età vent’anni, per una cardiomiopatia aritmogena, Felice Natalino, per me fu una mazzata, avevo investito la mia vita sul calcio e all’improvviso mi sono ritrovato fermo. Non è facile”. L’Inter mi è stata sempre vicina, tant’è che ancora oggi dico grazie. Non dimenticherò mai ciò che hanno fatto Ausilio e Moratti. Nel 2012 ero in comproprietà, ma l’Inter riscattò il cartellino mentre ero fermo e loro mi diedero subito l’opportunità di fare l’osservatore. E le dirò di più: hanno mantenuto il mio contratto da calciatore fino alla scadenza. Ora mi piacerebbe trovare un talento per l’Inter, magari in difesa”.















