La denuncia presentata dal presidente Giorgia Meloni nei confronti dei truffatori del “click day” (era il giugno del 2024) era veritiera. La vicenda riguarda circa 40mila pratiche anomale presentate tra Napoli e Salerno nel cosiddetto click day, giornate istituite dal ministero dell’Interno per consentire agli imprenditori di caricare le richieste di manodopera stagionale. In poche ore arrivarono diverse domande, che tuttavia si trasformarono in assunzioni fittizie. 21 delle 44 persone coinvolte hanno ammesso le loro responsabilità e hanno scelto di patteggiare offrendo circa 300mila euro in restituzioni. Cifra che si aggiunge ai circa due milioni di euro sequestrati nell’inchiesta condotta dalla Squadra Mobile e dalla Procura di Napoli, arrivata ad una svolta significativa lo scorso 9 giugno con arresti e sequestri.

















