3 denunce lui è libero! Scandaloso!

La violenza può essere perpetrata da partner, ex partner, familiari, amici o sconosciuti. I dati Istat indicano che il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni ha subito violenza fisica o sessuale nel corso della vita.

Mi occupo sovente di questi casi. Insieme a Daniela Fazzolari abbiamo fatto un film e uno spot tv su questa tematica, mi tocca in prima persona.

Voglio riportare, integralmente un post scritto sui social, da una donna che chiede aiuto:

“Scrivo con il cuore spezzato e l’anima ferita.
Sono una ragazza. Una persona. Una vittima.
Vittima di violenza sessuale, di umiliazioni verbali, di minacce di morte.
Ho già sporto tre denunce. Tre.
Eppure lui è ancora libero, libero di vivere, di spaventare, di distruggere.
Io, invece, vivo in una prigione invisibile.
Convivo con la paura, ogni giorno, ogni notte.Ho denunciato. Ho avuto il coraggio di parlare, rivivendo sempre lo stesso incubo ogni volta.
Ma il sistema, quello che dovrebbe proteggerci, resta muto. Immobile. Quasi cieco.
Mi hanno detto di avere pazienza. Mi hanno detto che “devono seguire le procedure”.
Ma quanto bisogna aspettare?
Quante volte bisogna quasi morire prima che qualcuno intervenga davvero?Non voglio essere un’altra notizia di cronaca. Perché la legge non dovrebbe arrivare solo quando c’è un corpo da piangere.Scrivo perché voglio che il mio dolore abbia voce. Scrivo perché non sono sola, perché siamo in tante.

Io esisto. E pretendo giustizia.

Con rabbia, con dolore, ma ancora con un filo di speranza…”

Come questa donna ce ne sono tantissime.

Una storia simile, è stata trasmessa dal programma “le iene”, Italia 1.  La donna intervistata esterna che dopo 5 denunce, lui è ancora libero.  Tutto questo è assurdo! Purtroppo di questi casi ce ne sono troppi. E’ arrivato il momento di fare qualcosa.

Alla prima denuncia deve scattare il fermo!  Ma non deve uscire subito e non deve più mettere piede in quella città! Ergastolo per i carnefici! Eventualmente bisogna fare giustizia diversamente? Noi di M.A.Star News24 ci mettiamo a disposizione di queste persone per aiutarle. Noi ci siamo!
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